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Tremate, le streghe son tornate

Categoria STORIE | Scritto da Antonio Dini - Novembre 25, 2019
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Cosa vuol dire oggi essere una strega? Mio figlio quasi settenne ce lo ha chiesto pochi giorni fa. Dopotutto la “strega” è una immagine anti-moderna, arcaica, al limite legata a qualche remota foto in bianco e nero della fine degli anni Sessanta. In realtà il percorso è un altro e strega non vuol dire né questo né tantomeno si rifà alla Wicca. Invece ho imparato anche io che oggi le streghe sono qualcosa di simbolicamente diverso. Una risposta si trova in un romanzo italiano che sta per uscire e nella serie Netflix che ne è stata tratta.

Luna nera, il set
Il set di Luna nera

Tiziana Triana lavora come editor per la casa editrice Fandango Libri e ha scritto un libro, “Le città perdute“, il primo romanzo del ciclo “Luna nera”, che racconta una storia di streghe, giovani e meno giovani, perseguitate dagli uomini perché donne potenti, che non si sottomettono al patriarcato e alla violenza dell’Italia del diciassettesimo secolo. È un libro che racconta una storia avventurosa: la sedicenne Ade (Adelaide) e il suo piccolo fratellino Valente fuggono per non essere linciati, mentre su di lei pende l’accusa infamante e mortale di stregoneria. L’aiuta il giovane Pietro, figlio del capo dei Benandanti, Sante, che invece vorrebbe catturarla per portarla al rogo. Pietro però si è innamorato di Ade non appena l’ha vista e ha fatto di tutto per farla fuggire, sino a che non ha raggiunto una comunità segreta di donne avventurose immerse nella natura di un Lazio sospeso tra antiche rovine dell’Impero romano. Donne che vivono fuori dalla società, in odore di stregoneria ma che in realtà sono decise ad aiutare altre donne in difficoltà, che la società invece ha messo al bando, come Ade (e il suo fratellino).

È un libro storico, per ragazzi, una storia d’amore, un’avventura nel centro-Italia del Seicento, ma anche un saggio sui diritti negati e sulle donne che lottano per affermarli. Le streghe moderne, insomma, sono loro, quelle che resistono e si oppongono a una società patriarcale e violenta, soffocata dalla superstizione.

La storia che Tiziana sta scrivendo e pubblicando (questo primo volume uscirà tra pochi giorni, il 28 novembre) intanto è stata anche prodotta per Netflix da Fandango (sarà la terza serie di telefilm italiani originali sul servizio di streaming americano) e sarà disponibile a inizio 2020, con la regia di Francesca Comencini, Susanna Nicchiarelli e Paola Randi.