Una vita tra cronaca e narrativa storica
Gianna Baltaro nasce a Torino il 13 febbraio 1926 e lavora a lungo come cronista di nera: è tra le prime e più apprezzate giornaliste donne a raccontare la cronaca giudiziaria. Collabora con quotidiani come La Gazzetta del Popolo, La Stampa, L’Unità, Il Giorno, L’Ora di Palermo e persino con la RAI.
Questo intenso lavoro giornalistico, fatto di precisione e osservazione diretta, rafforza l’impronta concreta e documentata dei suoi romanzi. Nei libri di Gianna Baltaro, infatti, l’accurata ricostruzione storica non è un semplice sfondo, ma un elemento centrale che dà profondità alle vicende.
Gianna Baltaro e il suo commissario Martini nella Torino degli anni Trenta
Negli anni Novanta Gianna Baltaro dà vita al suo personaggio più celebre: Andrea Martini, ex commissario protagonista di una serie di diciotto gialli ambientati nella Torino degli anni Trenta (Golem Edizioni).
Le indagini del commissario Martini non sono solo intrecci gialli: sono ritratti di un’epoca, con dettagli urbani, atmosfere locali e frammenti di memoria familiare.
Andrea Martini non è un eroe granitico bensì un uomo di provincia che osserva e capisce i caratteri, i segreti e le debolezze dei suoi contemporanei. Il suo è un approccio nostalgico e malinconico, quasi da testimone del passato. Più che inseguire prove materiali, lavora molto sull’osservazione discreta, sull’empatia con le persone, sui piccoli dettagli di vita quotidiana. Attraverso i suoi occhi, Torino diventa una città reale e insieme perduta, restituita al lettore con malinconica precisione.
Lo stile di Gianna Baltaro e “dicono di lei”
Lo stile narrativo di Gianna Baltaro è stato più volte paragonato a quello di Agatha Christie e Georges Simenon: intrecci chiari e lineari, atmosfere raffinate, toni pacati. «Ho visto troppo sangue», diceva l’autrice, spiegando la scelta di non indugiare mai in scene cruente.
Scrive la sua editrice:
Non dico nulla di nuovo definendo Gianna Baltaro l’Agatha Christie italiana, né tantomeno se paragono la descrizione delle sue ambientazioni a quelle di Georges Simenon. Ciò che forse non tutti sanno, però, è che attraverso la sua scrittura, che è tanto delicata quanto incisiva e incalzante, si scopre un mondo in cui la finzione, pur essendo fondamentale per la narrazione, non deve per forza essere estrema, spettacolare o violenta. Al contrario, spesso il lettore desidera immergersi in un passato che, pur distante, sa di essere realmente esistito, e ne apprezza ancor di più la rappresentazione fedele. E in tutti i 18 romanzi di Gianna Baltaro è proprio questo che si trova: vita vera degli anni Trenta, narrata attraverso le indagini dell’affascinante commissario Martini, che si fonde con maestria nella fiction, creando un perfetto connubio dal sapore un po’ retrò.
I 18 romanzi di Gianna Baltaro e i 3 apocrifi
Di seguito trovi le 18 indagini del Commissario Martini:
- Nelle nebbie del Gambero d’Oro
- Ore 10, Porta Nuova
- Pensione Tersicore
- Due gocce di sangue blu
- Delitti in prima classe
- Poker di donne
- Qualcuno a mezzanotte
- Una sera d’inverno
- L’altra riva del lago
- Ritorno al passato
- Mentre scendeva il buio
- Segreti di famiglia
- Uno strano cliente
- I problemi della signora Pich
- Una donna chiamata Bonbon
- Quel maledetto giorno di carnevale
- L’uomo dal soprabito grigio
- Il mistero di Linda
Dopo la sua scomparsa, sono stati pubblicati tre apocrifi scritti dall’editore insieme alla sua editor: Un marito per Jolanda, Delitti senza determinata causa, Martini si arrabbia.
Dove trovare i libri di Gianna Baltaro
Puoi scoprire tutti i romanzi di Gianna Baltaro in libreria, negli store online e sul sito di Golem Edizioni. Con il codice ANOBII, sul sito ufficiale di Golem Edizioni, avrai il 50% di sconto su tutti i suoi titoli: un’occasione per entrare nel mondo di una delle voci più originali e raffinate del giallo italiano.